CON I RAGAZZI E LE RAGAZZE DEL SENEGAL

PROGETTO DI COOPERAZIONE PER IL RISCATTO E LA FORMAZIONE DEI GIOVANI EJT DI LOUGA E ST LOUIS

 

AINRaM – Associazione Internazionale Noi Ragazzi del Mondo

 

AINRaM – Associazione Internazionale Noi Ragazzi del Mondo - lavora da 14 anni a fianco dei ragazzi e le ragazze dei paesi del sud del mondo, prima come progetto della Comunità Internazionale di Capodarco, dal 1996 come associazione autonomia. Lo ha fatto con lo scambio, la conoscenza diretta, il supporto a progetti di riscatto, la formazione e l’informazione per creare tra i giovani una nuova coscienza capace di migliorare il mondo in cui viviamo e i suoi modelli economici incapaci di ridistribuire le ricchezze economiche, di creare un vero e positivo interscambio culturale, di salvaguardare le bellezze e le risorse del nostro pianeta. Ha realizzato decine di scambi e campi di lavoro e formazione (6 in Italia, 2 in Ecuador, in Cameroun, in Bolivia, in Brasile); ha fatto partecipare centinaia di giovani di tutti i continenti, in particolare italiani, africani e latinoamericani, ad eventi importanti come le 3 diverse edizioni dell’Onu dei Popoli- Onu dei giovani a Perugia e Terni, il Giubileo nel sud del mondo (nel 2000 in Brasile), la sessione delle Nazioni Unite dedicata all’infanzia e all’adolescenza (a New York nel 2002).

Sostiene diversi progetti di cooperazione, tutti a favore di associazioni che lavorano con giovani e adolescenti.

In Italia ha svolto attività di Educazione alla mondialità in centinaia di scuole, in particolare nelle Marche, nel Lazio, in Umbria.

Ha promosso la cooperazione decentrata e coinvolto comuni, province, regioni, gruppi e associazioni locali. In particolare ha favorito  la nascita di due Tavoli provinciali per la cooperazione, ad Ascoli Piceno – con l’adesione di 30 enti locali e ONG – e a Roma, dove sta nascendo il Tavolo con l’adesione di 10 enti locali ed alcune associazioni del territorio.

 

Premessa

 

AINRaM conosce l’Africa e il Movimento degli adolescenti e giovani lavoratori - MAEJT –  dal 1994, grazie a un viaggio di conoscenza coordinato dal Presidente di Capodarco e poi fondatore di AINRaM don Franco Monterubbianesi a Dakar; nel 1995 un altro gruppo di soci si recò nuovamente in Senegal. Comune è stato lo sforzo per far crescere il movimento internazionale dei NATs – Niños y Adolescentes Trabajadores – presente oggi in Africa, America Latina, Asia e con una rete di sostegno anche in Italia.

Il MAEJT è il movimento dei bambini e adolescenti lavoratori dell’Africa presente in 22 paesi del continente con 35 000 aderenti e 100 000 simpatizzanti; in Senegal è nato uno dei primi gruppi locali e poi nazionali ed oggi è diffuso su tutto il territorio nazionale.

Dopo la partecipazione al Social Forum di Nairobi nel 2007 è stato elaborato un progetto di cooperazione a favore del AEJT del Senegal insieme alla ONG Enda Tiers Monde. La coordinatrice nazionale dei giovani lavoratori del Senegal Awa Niang, insieme al rappresentante di Enda Tiers Monde Fabrizio Terenzio, è stata invitata a partecipare alla edizione del 2007 di Italia-Africa del Comune di Roma e ha potuto incontrare gli enti locali appartenenti alla rete di Noi Ragazzi del Mondo a partire dai rappresentanti della Provincia di Roma. E’ stato così elaborato dagli stessi ragazzi e ragazze del Senegal un primo progetto di sostegno alle loro attività formative e di professionalizzazione, prima tappa di un programma a più lungo termine. Nei mesi di settembre e ottobre 2007 altri due componenti della AEJT senegalese, Binta Sow e Maimouna Djack, sono tornati in Italia invitati da AINRaM insieme alla Tavola della Pace e sono stati protagonisti a Terni dell’ONU dei Giovani. Nelle settimane seguenti hanno incontrato gruppi giovanili, scuole e amministrazioni locali dei comuni di: Ciampino, Grottaferrata, Lanuvio, Genzano, Colonna, VIII° Municipio di Roma. Si sono incontrati anche con la vicepresidente della Provincia di Roma Pina Rozzo illustrando il loro lavoro e i progetti del MAEJT.

 

Area  di intervento

 

La popolazione del Senegal è caratterizzata dall’alta percentuale di giovani: ben il 47% della popolazione è al di sotto dei 15 anni.

Allo stesso tempo, in una situazione di povertà diffusa, risultano essere la fascia di popolazione più vulnerabile e un’alta percentuale di essi è costretta a lavorare per mantenere se stesso e la propria famiglia. Molti lasciano i villaggi di origine per riversarsi nelle periferie delle grandi città in cerca di occupazione abbandonando la scuola e ogni possibilità di formazione che gli permetterebbe un futuro più degno. Partendo da queste premesse l’intervento intende supportare la permanenza dei ragazzi nei villaggi o quartieri di origine, facilitando la scolarizzazione e dando una formazione professionale adeguata a coloro che sono già indirizzati verso l’attività lavorativa.

 

 

 

Obiettivo generale

 

Rafforzare e migliorare le capacità in campo scolastico, educativo e nella formazione professionale dei giovani appartenenti al AEJT di due città del Senegal: Saint Louis e Louga.

 

Assi di lavoro, Attività, beneficiari

 

Il progetto si sviluppa seguendo i seguenti assi di lavoro:

 

  1. Concretizzazione dei diritti elaborati dal movimento dei ragazzi e ragazze lavoratori
  2. Supporto alle AGR – Attività Generatrici di Reddito
  3. Rafforzamento delle capacità acquisite

 

Saranno quindi sostenuti corsi di scolarizzazione primaria e formazione professionale attraverso la concessione di borse di studio; supportate le attività generatrici di reddito adeguate alle capacità acquisite dai giovani attraverso l’acquisto di macchine e la creazione di un fondo di microcredito. Saranno inoltre finanziate delle giornate formative sull’aspetto dei diritti e di scambio tra i gruppi del MAEJT. I beneficiari diretti saranno 120 ragazze e ragazze di 10 centri di Saint Louis e Louga; i benefici dell’intervento ricadranno, in loco, su una popolazione di più di 1.000 persone.

In Italia si svolgeranno iniziative di sensibilizzazione presso le scuole, i gruppi giovanili, i comuni già facenti parte della rete di AINRaM (circa 500 persone).

 

Metodologia

 

L’intervento punta non solo alla scolarizzazione e professionalizzazione dei ragazzi e delle ragazze ma al rafforzamento generale dei gruppi organizzati degli EJT che rappresentano un punto di riferimento per tutti gli altri giovani in difficoltà ed elemento di pressione nei confronti delle istituzione pubbliche per l’applicazione dei diritti dell’infanzia e dell’adolescenza, nonché luogo in cui i ragazzi possono crescere culturalmente, socialmente e politicamente.

 

Sostenibilità

 

Il progetto interverrà nel miglioramento delle capacità culturali e professionali dei giovani contribuendo così al progresso generale della popolazione giovanile. Rafforzerà poi l’AssociAzione nazionale degli EJT che sarà la garanzia affinché il progetto abbia la giusta efficacia in relazione alle reali esigenze dei gruppi beneficiari e una sostenibilità nel territorio in cui si interviene.