Titolo : APPROVVIGIONAMENTO DELL’ACQUA POTABILE IN CAMERUN E
INTERCAMBIO NORD-SUD
Proponenti : Associazione Internazionale Noi Ragazzi del Mondo – AINRaM –
Premessa : Le associazioni proponenti
lavorano già con il supporto della Regione Lazio, in progetti di cooperazione
internazionale e nella sensibilizzazione ed Educazione alla mondialità in
Italia. Le problematiche riguardanti l’accesso all’acqua potabile, che si vanno
aggravando a causa delle modificazioni climatiche, affliggono soprattutto i
paesi più poveri e in maniera particolare l’Africa subsahariana, ci sembra
quindi fondamentale intervenire in tale ambito e zona geografica per portare
avanti una cooperazione internazionale rispondente alle esigenze delle
popolazioni locali e consapevole delle problematiche globali. In Camerun ci
sembra possibile farlo con ottime probabilità di raggiungimento degli
obiettivi, conoscendo in loco un’esperienza missionaria già collaudata e mirata
al supporto reale delle popolazioni rurali con una metodologia pratica, aperta
al coinvolgimento di gente di diverse etnie o confessione religiosa e che
continuerà il suo intervento per molti anni a venire. All’intervento legato
all’accesso all’acqua si vuole aggiungere il coinvolgimento di giovani italiani
attraverso lo scambio, la conoscenza e anche la presenza in loco di alcuni di
loro, con l’obiettivo di coinvolgere le giovani generazioni nell’acquisizione
di un sapere globale legato alla gente e non solo alla virtualità, per una
reale cooperazione a partire dalle persone e dai ragazzi in particolare. In
questo ambito AINRaM porterà la sua lunga esperienza e i contatti con scuole e
gruppi giovanili di Roma e Provincia, coinvolgendoli in attività in Italia e
negli scambi internazionali, garantendo così una ricaduta sul territorio
regionale delle attività che verranno svolte in Africa e una diffusione della
cultura della cooperazione paritaria con i giovani e le comunità del sud del
mondo.
Località precisa nel paese beneficiario:
Provincia
dell’Estremo-Nord, dipartimento di Mayo-kani, Distretto di Moutourwa e Kaelé In Italia Provincia di Roma, in
particolare Municipi periferici della capitale e comuni dei castelli romani.
Partner
locale:
Fondazione Bethléem, Mouda . Questo progetto nasce dall'esperienza sviluppata dalla
FONDAZIONE BETLEMME e dall'impegno di missionari deI PIME in tanti anni di
attività svolta nell'area toccata dal programma.
La FONDAZIONE BETLEMME è un'associazione senza
finalità di lucro, fondata da P. Danilo Fenaroli deI PIME, che persegue obiettivi
umanitari. Basata sull'attività volontaria, essa opera principalmente nel campo
della solidarietà, dell'educazione e dello sviluppo umano integrale a favore
dei soggetti più deboli ed emarginati. Promossa dal PIME nel 1997, e legalmente
riconosciuta dalle Autorità deI Camerun dal 2000, la FONDAZIONE BETLEMME è da
sempre impegnata a promuovere pace, cooperazione e sviluppo a favore delle
fasce più emarginate della popolazione di questa regione deI Cameron.
Il Centro Betlemme di Mouda (villaggio situato a 33
chilometri da Maroua, capoluogo della provincia dell'Estremo Nord del Cameroun),
sede principale delle attività dell'omonima Fondazione, è un centro di
accoglienza e riabilitazione che opera a favore di persone con disabilità
fisica e psichica, con un progetto integrato ed armonico a cui collaborano i
missionari del PIME e l'associazione internazionale Silenziosi Operai della
Croce.
Il Centro accoglie con modalità residenziale 170 tra
bambini orfani, persone disabili e vedove.
Nato come Centro di accoglienza e cura per i
Disabili, sia fisici che psichici, attualmente realizza anche corsi di
formazione e attività di preparazione professionale in diversi settori:
artigianato (sculture in legno, batik, sartoria, oggettistica in cuoio),
falegnameria, saIdatura, agricoltura e allevamento.
E' inoltre sede di una scuola speciale per sordi con
insegnamento specifico attraverso adeguati strumenti pedagogici.
A partire dal 2005 ha aperto un nuovo e importante
settore per lo scavo e sistemazione dei pozzi per acqua potabile, con
attrezzature e macchinari adeguati ad arrivare ad una profondità di 100 m...
Il Centro Betlemme è un' opera sociale che vuole
rispondere aIle difficoltà reali di abbandono, di povertà e di miseria in cui
spesso si trovano le persone con disabilità fisica e mentale, i bambini
abbandonati, gli orfani e le vedove.
Lo scopo dei Centro è quello di offrire accoglienza,
senza alcuna distinzione di etnia, di classe sociale o confessione religiosa;
gli ospiti vivono in un ambiente familiare e conviviale per salvaguardare i
propri diritti e prepararli ad un avvenire attraverso il tirocinio pratico in
differenti laboratori artigianali e un'adeguata attività di riabilitazione
psico-fisica.
Di seguito si dà brevemente conto delle attività che
sono state svolte in questi anni presso le strutture deI Centro
"Betlemme":
Accoglienza, educazione e riabilitazione.
· Servizio sociale a sostegno dei bambini e delle
loro famiglie;
· Assistenza infermieristica a tutti i bambini
residenti nel Centro;
· Educazione e riabilitazione dei bambini con
handicap fisico e mentale;
. Accoglienza dei bambini orfani da 0 a 5 anni;
. Scuola speciale per sordi e riabilitazione con
esami audiometrici, apparecchi auditivi e rieducazione ortofonetica;
· Scuola materna per i bambini dei villaggi
circostanti;
· Accoglienza e educazione attraverso l'inserimento
in gruppi famiglia;
Centro di formazione artigianale.
Il Centro di Formazione Artigianale è formato da 7
differenti laboratori per le seguenti attività:
· Laboratorio di lavorazione deI ferro;
· Laboratorio di scultura;
. Laboratorio di falegnameria;
· Laboratorio di cucito;
. Laboratorio di lavorazione del cuoio;
· Laboratorio di tintura e batik;
. Laboratorio di intarsio;
Inoltre il Centro si occupa di produzione e vendita
dei prodotti realizzati nei laboratori tra i quali: ausili ortopedici, mobili
in legno, oggetti artistici (batik, statue, oggetti decorativi in legno e altri
materiali).
Durante il periodo di preparazione professionale i
giovani (ragazze e ragazzi disabili o svantaggiati) sono accolti ed ospitati in
locali appositi all'interno deI Centro di formazione stesso.
Fattoria: allevamento e agricoltura
La fattoria, interna alle strutture deI Centro
Betlemme, assolve a tre principali compiti:
· Attività terapeutiche (ippoterapia) per i portatori
di handicap;
. Attività di tirocinio per i giovani in formazione
presso la Scuola Tecnica d'agricoltura o per la scuola Zootecnica e Veterinaria
di Maroua;
. Approvvigionamento alimentare per i bambini accolti
dal Centro.
Servizi alla popolazione
Il Centro fornisce alla popolazione locale anche i
seguenti servizi:
· Sostegno alle cooperative di stoccaggio di prodotti
agricoli
· Consulenza per la realizzazione di opere a finalità
sociali (scuole, pozzi, pompe, ecc.)
· Ambulatorio sanitario e di fisioterapia
I
Collaborano con il Centro Betlemme alcuni enti
internazionali e locali che si adoperano per contribuire allo sviluppo dei
progetti di formazione e riabilitazione.
obiettivi globali e obiettivi specifici
del progetto:
Obiettivi generali:
Favorire un accesso
durevole all’acqua potabile e promuoverne il corretto utilizzo e la gestione
nel distretto di Moutourwa e Kaelé.
Sviluppare una cultura
dello scambio paritario con l’Africa a Roma, in particolare nei municipi
periferici VIII e X, e nei comuni dei
Castelli romani, soprattutto tra i giovani e nelle scuole.
Obiettivo specifico:
Ridurre del 20%, nelle
zone di intervento, la percentuale di popolazione che non ha accesso durevole
all’acqua potabile (Obiettivo 7- Target 10 –ODM ) con la proiezione di ridurla
del 50% entro il 2015,
Rafforzare il ruolo
delle donne attraverso la loro partecipazione nella gestione delle risorse
Realizzare cicli di
educazione alla cooperazione internazionale in almeno 10 scuole o gruppi di
Roma sud, Castelli.
Realizzare un
interscambio internazionale con la partecipazione dei giovani coinvolti nel
progetto
Breve
descrizione del contesto del progetto incluso i bisogni e gli impegni rilevati
nel paese, nella regione e nel settore target:
Nel dipartimento di Mayo-Kani come nella maggior
parte delle zone rurali della Provincia dell’Estremo Nord la mancanza d’acqua
potabile è uno dei problemi più rilevanti che comporta come prima conseguenza
un alto tasso di malattie legate all’acqua stessa.
In effetti, in tutto il territorio del Dipartimento
non ci sono risorse di superficie sfruttabili per l’alimentazione d’acqua.
L’alimentazione d’acqua è fatta abitualmente a
partire da pozzi tradizionali di una profondità di circa 10-20 metri i quali
non assicurano alcuna protezione contro le contaminazioni esterne e inoltre
durante la stagione secca la maggior parte dell’acqua si prosciuga e si sporca
sempre di più.
Le perforazioni, invece, nella zona dove raggiungono una profondità di circa 70-80 metri assicurano una maggior protezione contro le contaminazioni e durante la stagione secca non si prosciugano. Purtroppo il numero di tali perforazioni è insufficiente in rapporto alla densità della popolazione della zona.
Le donne e i bambini essendo obbligati a lunghi e
faticosi percorsi per cercare l’acqua non hanno tempo da dedicare ad attività
redditizie per quanto riguarda le donne e all’istruzione per quanto riguarda i
bambini.
In
Italia – AINRaM opera con i medesime obiettivi del progetto
nel territorio interessato già da 11 anni, con le realtà locali, le scuole, le
istituzioni (municipi e comuni in particolare) e i gruppi giovanili. Ha
partecipato attivamente alla realizzazione di Italia-Africa 2007 coinvolgendo
l’VIII municipio, le associazioni e le comunità africane romane, nella piazza
tematica sul partenariato – VIII obiettivo del Millennio. Ha promosso un tavolo
per la cooperazione decentrata delle periferie romane e i comuni dei castelli
patrocinato dalla Provincia di Roma.
Descrizione dei gruppi scelti
(categoria sociale e situazione economica, gruppi di età, genere, ecc.) e dei
beneficiari finali e stima del loro numero:
I beneficiari diretti sono le popolazioni dei villaggi che usufruiranno
dell’installazione delle perforazioni.
In generale, il progetto risponderà ai bisogni di
tutta la comunità: uomini, donne e bambini con un miglioramento delle loro
condizioni di vita in materia di quantità-qualità dell’acqua e della
purificazione della stessa, ma saranno soprattutto le donne e i bambini che vedranno
ridursi il loro carico di lavoro.
In
Italia – Si opererà
nelle scuole e presso i gruppi di Roma, castelli romani e provincia già
sensibilizzati alle tematiche riguardanti l’Africa. I giovani scelti per
l’interscambio saranno selezionati tra i più sensibili e interessati alle
tematiche proposte nel corso degli incontri.
Descrizione delle attività
principali (per le azioni comprendenti i fondi di micro-crediti / fondi
rotativi e altre attività di micro-finanza, vogliate descrivere separatamente
le attività in questione):
-
Realizzazione delle perforazioni e installazione delle pompe manuali
Le perforazioni saranno realizzate dal partner del
progetto, la Fondazione Bethléem che si occuperà anche di identificare i siti
più appropriati in ogni villaggio scelto in collaborazione con le autorità
tradizionali e le popolazioni. Nel frattempo la Fondazione si prenderà carico
di installare le pompe manuali.
–
Riorientamento degli artigiani presenti nella zona d’intervento
Gli artigiani della zona d’intervento saranno
istruiti adeguatamente e i loro attrezzi da lavoro saranno aggiornati, se
necessario. La loro formazione sarà molto pratica poiché saranno coinvolti
dalle prime fasi dell’installazione delle pompe manuali.
2.1-Sensibilizzazione
sulla necessità di creare dei CGPE (Comitato di Gestione Punti d’Acqua) e
raccogliere i fondi presso gli abitanti dei villaggi
Le persone del villaggio saranno sensibilizzate sulla
necessità di creare le CGPE per la gestione durevole dei punti d’acqua. Secondo
le pratiche attualmente in vigore in Camerun, i lavori per l’installazione
delle pompe manuali iniziano solo quando la popolazione ha dimostrato la
propria volontà di partecipare e di farsi proprio il progetto raccogliendo un
10% del costo totale della perforazione.
2.2 -
Elezione dei membri dei CGPE (Comitato di Gestione Punti d’Acqua)
I membri dei CGPE saranno scelti dalla popolazione
nel rispetto di una dinamica che prevede che almeno 3 membri su 7 siano donne.
3.1 –
Sensibilizzazione nei villaggi sui principi di purificazione dell’acqua
In ogni villaggio dove sarà realizzato una
perforazione avranno luogo delle sedute di formazione a livello comunitario,
ossia verrà coinvolto tutta la popolazione dei villaggi.
3.2 -
Formazione orale sui principi dell’igiene e di purificazione dell’acqua per il
personale dei centri di sanità e per gli insegnanti delle scuole
Nell’intento di realizzare una sensibilizzazione
continua sul terreno in materia di igiene e purificazione dell’acqua, il
progetto prevede delle sedute di formazione specifiche orali agli insegnanti
delle scuole e al personale dei centri di sanità, incluse tutte le persone che
si occupano di salute nei villaggi, come per esempio le levatrici tradizionali.
In Italia –
Cicli di educazione alla
cooperazione presso scuole e gruppi giovanili
Attività di sensibilizzazione del territorio
preparazione allo scambio internazionale
scambio internazionale attraverso un campo di
conoscenza e volontariato presso la realtà del Camerun
Risultati concreti previsti:
R1 –
Gli abitanti dei villaggi scelti dal progetto avranno accesso all’acqua
potabile;
R2 – I CGPE sono strutturati nel rispetto di una
dinamica dei generi e in grado di gestire in maniera durevole i punti d’acqua;
R3 – Gli abitanti dei villaggi conoscono i principi
della purificazione dell’acqua.
In Italia –
Almeno 300 giovani di 10 scuole o gruppi
sensibilizzati sulle tematiche della cooperazione internazionale, la situazione
africana, i beni comuni, l’importanza nel salvaguardare e distribuire equamente
l’acqua.
Almeno 8 giovani realizzeranno uno scambio
internazionale
Meccanismi di svolgimento e di
valutazione:
Lo svolgimento delle attività saranno assicurate
dalla squadra sul terreno e dal partner locale (Fondazione Bethléem), basato
nella zona d’intervento attraverso il monitoring costante delle attività
previste e degli indicatori previsti nel quadro logico.
La
squadra di coordinamento sarà responsabile della valutazione attraverso il
controllo delle differenze fra i risultati ottenuti e gli obiettivi fissati e
l’analisi della fattibilità a metà percorso e alla fine del progetto.
In
Italia sarà direttamente AINRaM a realizzare attività con scuole o gruppi
giovanili.
Sostenibilità:
La partecipazione
attiva delle popolazioni sarà fondamentale nello svolgimento del progetto e per
il mantenimento dei risultati, come pure l’implicazione delle OP
(Organizzazioni contadine) presenti sul territorio e i suoi membri.
L’importanza
data alla sensibilizzazione della popolazione su un corretto utilizzo dell’acqua,
la formazione prevista per gli insegnanti delle scuole e per il personale che
si occupa di salute nei villaggi, nella forma di comunicazione dei principi di
purificazione dell’acqua sono garantiti per l’efficacia e la durata nel tempo
dell’intervento di sensibilizzazione. Ciò permetterà di assicurare la
fattibilità a livello istituzionale e socio-culturale.
Per quanto
concerne le installazioni per l’ottenimento d’acqua potabile che saranno
realizzate in questo progetto, esse saranno rese alle comunità locali alla fine
dei lavori.
La fattibilità finanziaria del progetto sarà
assicurata dalla preparazione di dispositivi finanziari per la manutenzione e
la pianificazione di lavori di rinnovo delle perforazioni installate. Tali
dispositivi saranno alimentati dalla raccolta di fondi da parte dei beneficiari
e gestiti dai comitati per la gestione delle perforazioni.
Durata in mesi: 36 mesi, suddivisi in 3
annualità.
Dettagli costi principali
Costo per una perforazione in media 50-60 metri di profondità : 10'500 €
Costituzione dei comitati di gestione, sensibilizzazione del villaggio: 1'000 €
Elenco dei villaggio più bisognosi di acqua potabile:
Zouzoui
Foulou
Vaza
Jamboutou
Hoppo
Damaï
Mogong
Pilim
Kalaf
Mo’ulva